Ora è il momento di fare qualche ringraziamento per quanto riguarda i rapporti umani di questa esperienza Chiaravallese.
Un grazie va innanzitutto a Grazia e Carmelo. Ancora una volta siete un motore inesauribile e non avete mai lesinato, nel tempo, nel supportarci e incoraggiarci.
A mio fratello Carlo: perché dire fratello è riduttivo, ma compagno di viaggio e di avventura è molto più calzante.
Agli amici Giuseppe, Mario, Raffaele e Domenico e alle rispettive straordinarie famiglie che, oltre all'amicizia nata l'anno scorso e consolidata quest'anno, mi insegnano ad amare autenticamente Chiaravalle e la sua splendida gente.
Alle persone di Chiaravalle che ho ritrovato quest'anno e a quelle conosciute per la prima volta.
Una citazione speciale al parroco don Flavio, ai gestori dell'Hotel Imperial e a tutto lo staff, professionale e umano. E anche agli esercizi commerciali presenti sul territorio che ci hanno sempre accolti con calore e affetto.
Al gruppo Aurea Nox conosciuto l'anno scorso e presente anche quest'anno: amicizia, sostegno, dialogo e risate garantite. Siamo un gruppo di grande valore e affetto.
A coloro che, purtroppo, quest'anno non sono stati fisicamente a Chiaravalle, ma non hanno mai fatto mancare affetto e presenza.
Alle "new entry" con le quali si è subito instaurato un rapporto di simpatia, complicità, condivisione e risate.
Una citazione speciale a Sergio Pettinelli, che ho avuto il piacere di ascoltare da remoto, al quale mi lega un rapporto di collaborazione e di amicizia.
E un grazie speciale agli autori e amici aurei che ho conosciuto, per ora, soltanto online o che ancora non conosco per aver contribuito a costruire questa atmosfera di famiglia.
Perché Aurea Nox è sì una Casa Editrice, ma rappresenta molto di più: amicizia, condivisione, divertimento e tanto altro. Valori umani prima ancora che editoriali e letterari, e sono felice, immensamente, di farne parte.